Sabato, Maggio 25, 2019

Inoltre il Signore ci invitava ad essere testimoni credibili, coraggiosi ed entusiasti del Vangelo, ad amare il mondo in cui viviamo ed a porci in dialogo costruttivo, con l’umiltà del saper ascoltare e senza la paura di parlare di Dio.

Ed è con queste intenzioni che è stata pensata e realizzata, sabato 6 aprile 2019, la cena missionaria di condivisione, dove l’attenzione non è stata posta nella tipologia del cibo, preparato con molta accuratezza ed abilità, ma nell’occasione di vivere insieme, come comunità, un momento di scambio fraterno sincero ed amorevole con al centro il desiderio di sostenere un progetto della nostra Diocesi, dove sono attivi dei nostri presbiteri e laici, insieme al nostro vescovo Antonio, ora rientrato in Italia.

Don Pierclaudio Rozzarin, diacono della nostra Diocesi e futuro presbitero il 2 giugno prossimo, ha fatto un esperienza missionaria in Etiopia, assieme con il vescovo Antonio, e lo abbiamo invitato per raccontarci il suo vissuto.

Con molto entusiasmo, aiutato dalla proiezione di molte foto e video, ci ha fatto partecipi di particolari, di persone incontrate, di gesti quotidiani condivisi con quella comunità che sta nascendo, facendoci notare come nessuno si era mai occupati di loro senza nulla in cambio e senza abusare di loro, facendo così nascere un grande senso di rispetto e di amore verso i nostri missionari.

Infatti il primo compito di un missionario è proprio conoscere mle persone, ascoltare, prestare attenzione a quello che dicono, trovare le parole giuste per rispondere.

I verbi conoscere, ascoltare, sentire, stare vicino, sono importanti perché si corre il rischio di fare e si perde la vicinanza con i problemi concreti della gente.

Mi ha fatto molto piacere vedere il salone del patronato pieno di gente, molto attenta e loquace.

Questo mi ha fatto capire che lo Spirito missionario è molto forte e presente e sarà di buon auspicio per il futuro.

Ringrazio in maniera particolare il Fun Time, per l’aiuto concreto nella preparazione  e soprattutto per il grosso sostegno economico.

Con la cena sono stati raccolti 800 euro che sono già stati totalmente destinati al progetto In Etiopia e contribuiranno alla costruzione di una scuola dell’infanzia.

Anche i ragazzi, con le loro famiglie, dell’Iniziazione Cristiana contribuiranno a questo progetto, con la riconsegna delle cassettine consegnate dai loro catechisti, per completare così il progetto quaresimale proposto per la nostra comunità.

 

Domenico Agostini

 

 

  

 

Vescovo Mattiazzo Missione in Etiopia